Spotify: Streaming fake e take-down delle tracce
- Rapper Hacks
- 20 mar 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 22 mar 2024

Negli ultimi mesi Spotify ha annunciato una serie di cambiamenti molto importanti per l’industria musicale e il funzionamento della loro piattaforma di streaming. Cambiamenti volti a voler migliorare la qualità degli streaming e la loro veridicità, nonché’ anche il riuscire a pagare meglio tutti gli artisti sulla piattaforma.
Tra i vari cambiamenti abbiamo capito che Spotify sta inserendo dei minimi di streaming per l’erogazione dei pagamenti agli artisti/distributori, in parole povere tutte quelle tracce che nell’arco degli ultimi 12 mesi non abbiamo raggiunto almeno 1000 streaming non avranno la possibilità di “incassare” le proprie royalties.
Ma il cambiamento forse più importante di tutti è quello riguardante la stretta e il controllo “di massa” che sta effettuando l’azienda svedese in merito agli streaming provenienti da bot.
Se fate una ricerca su YouTube sono diversi gli artisti che negli ultimi mesi hanno avuto e stanno avendo problemi con i loro singoli/album, in quanto identificati da Spotify come “maligni”, non nella loro interezza ma in una percentuale maggiore a quella che apparentemente viene “concessa” dalla piattaforma, e ora?
Ora tutti gli artisti che per un motivo o per l’altro sul loro profilo si ritrovano con streaming fasulli, vedranno le loro tracce o album coinvolti cancellati dalla piattaforma, con il rischio di segnalazioni, multe nei confronti del distributore o anche di ban dalla piattaforma stessa!
Si, avete letto bene, Spotify ha inoltre deciso di iniziare a multare le etichette/distributori per le violazioni delle normative in merito agli streming. Questo vuol dire inoltre che tutti quegli artisti indipendenti che rilasciano la propria musica su Distrokid o TuneCore potrebbero vedersi tolte le proprie tracce a volte anche senza nessuna comunicazione e con il rischio di essere bannati dalla stessa e di perdere tutto il catalogo e royalties, magari senza aver fatto nulla.
Vi chiederete come è possibile avere streaming fasulli anche senza aver fatto niente? Negli ultimi anni stanno uscendo piattaforme create con AI che creano playlist e includono tracce di artisti con <1000 streaming per riuscire a vendere agli stessi dei servizi che in realtà non sono affatto organici ne affidabili, a volte senza neanche avere la possibilità da parte dell’artista di essere rimosso, compromettendo quindi la “bontà” del profilo.
Come fare quindi per evitare tutto questo? Semplice, basta affidarsi alle persone giuste per delle campagne di promo e marketing, senza avere la fretta di voler vedere i propri numeri salire all’impazzata per poi essere bannati dalla piattaforma. Ci sono molte agenzie di marketing che posso impostare campagne per aiutare gli artisti a raggiungere potenziali nuovi fan e ascoltatori interessati alla Vostra musica, ma bisogna tenere a mente che questi servizi saranno sempre più costosi rispetto a piattaforme “fuffa” che si trovano in giro su internet o rispetto a tutte quelle pagine bot che contattano gli artisti su Instagram per proporre dei servizi assolutamente illegali.
Se avete bisogno di informazioni a riguardo, per capire quali agenzie contattare o come impostare delle campagne di marketing per i vostri brani contattateci, siamo a disposizione per supportarvi nella scoperta dei vari metodi (legali) di promozione disponibili per gli artisti.




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